Elogio dell'ateismo (con divagazione sul tema)

December 21, 2019

 

“Oh…mio DIO…ma di qual fatale destino…queste siffatte stelle…che di pulsione lontana riverberano…tracciano la via?”

Sarebbe questa…s'io fossi un credente…l’invocazione che nascerebbe spontanea, in una sera come tante, sull’uscio di casa, rivolgendomi ad un sereno cielo stellato!

Ma non sono credente…per questo sono un pessimista attivo ed un ateo umanista e continuo a pormi domande da laico e da Ateo.

L’Ateo non ha dogmi da seguire, non ha verità assolute da idolatrare o seguire come una unica via, perciò lo si potrebbe pensare come un selvaggio e di fatto lo è, se si intende come elemento libertario, poiché la libertà propria e di tutta l’umanità che lo pervade e lo accompagna è la sua unica vera “fede”!

E dove nasce la libertà come luce del proprio cammino non vi possono essere interferenze dettate da “presunte” Verità di qualsiasi stampo religioso esse siano, poiché nella loro essenza sono l’esatto contrario alla libertà di autodeterminazione, essendo come detto nel blog precedente la verità di per sé e per antonomasia intollerante verso tutto ciò che non corrisponde ai suoi canoni!

Attenzione però…l’essere fedeli alla propria libertà non significa non avere delle regole…anzi…forse proprio per non avere auto indulgenze tipiche da confessionale…l’ateo libertario è molto severo con sé stesso e con il mondo che lo circonda.

Può apparire paradossale, ma le regole che si detta sono ancora più stringenti in termini etici di chi crede in un Dio, poiché la libertà intellettuale propria è la leva che permette di rispettare ai massimi livelli anche l’altrui libertà, quando per libertà si intende tutte quelle decisioni della sfera personale che servono al proprio accrescimento senza andare a detrimento degli altri…già…il famoso prossimo.

Prossimo spesso dimenticato, se non, addirittura, demonizzato, quando non appartenente alla propria Verità…quindi alla propria religione di riferimento…vero cari amici Cristiani Cattolici Italici Leghisti che tanto osteggiate gli “sporchi negracci migranti” che vengono a minare le nostre tradizioni, le nostre regole, le nostre donne!

Certamente si tratta di un approccio ed un percorso intellettivo non facile l’essere atei libertari…perché l’altrettanto facile contestazione è quella che dice…sì…ma dove inizia e dove finisce la propria libertà senza urtare e minare quella degli altri?

Chiaro che occorre un equilibrio intellettuale ed una cultura dell’altro decisamente elevati, sia in termini sostanziali che in termini etici…si torna sempre lì…ma la cultura ci aiuta, e l’essere intellettualmente liberi ci aiuta altrettanto!

Così come ci aiuta non avere idoli o dei…perdonatemi…anzi no…ma ho una discreta e malcelata avversione verso tutti coloro dichiarano che il loro idolo è questo o quell'altro.

Sono convinto servano punti di riferimento…questo certamente…persone vissute prima di noi o con noi, migliori di noi… che hanno lasciato un segno grazie alle loro indubbie doti comunicative…umane…di solidarietà, le parole ed i fatti spesi in aiuto verso tutti i deboli…gli ultimi…già sempre quel maledetto prossimo!

Ma sono pochi…davvero…qualche letterato…qualche grande personaggio che ha lottato per un valore di giustizia della comunità e per la comunità…ma solo personaggi che avevano la lungimiranza di vedere che solo la condivisione e l’uguaglianza possono perseguire la pace degli uomini…

Nelson Mandela…Gandhi…Martin Luther King…forse John Kennedy…forse Aldo Moro… con il mancato alleato Berlinguer…Falcone…Borsellino…di certo fra i letterati Pier Paolo Pasolini…Ungaretti e mi perdonino chi non conosco o valutato a sufficienza.

Come vedete tutte persone speciali dal percorso fatto di dolore e morte…spesso perpetrate da nemici…cristiani o presunti tali!

Penosi amanti degli idoli…quanto mi odierete sapendo che non sopporto chi di voi, addirittura e senza alcuna remora morale, cita come Idolo magari dei Manager dell’industria famosi e non del presente e del passato…senza sapere quanta poca umanità abbiano, gli stessi,  perseguito nell’ottenimento di risultati (comunque discutibili) del proprio Business… ma lasciando sul terreno la dignità di migliaia di persone di quel prossimo di cui Voi Cristiani vi permeate la bocca!

Troppo facile giudicare da qualche bella frase, da qualche lettera scritta ad esaltazioni della famosa e famigerata meritocrazia (ricordate…il sostantivo peculiare dei furbi) con astuta dialettica pro domo propria,  avere un aplomb da leader…essere incensati da chi vorrebbe avere altrettanti denti da squalo bianco predatore…da qualche ambizioso maschio Alfa mancato!

Occorre ascoltare anche le parti contrapposte (causa una società sfacciatamente improntata alla settarietà di casta), quelle deboli, quelle che subiscono…ma chi ama questi idoli non si approccia così…forse perché non ha nel proprio dna una peculiarità molto semplice…che è quella del rispetto delle altrui libertà e quindi del vostro e nostro prossimo!

Oggi…rispetto al passato, sento da bocche autoritarie e non certo autorevoli, che le risorse umane e le persone sono importanti…ma lo credete veramente che il registro sia cambiato…che veramente le persone vengano messe al centro delle fortune di un’impresa?

Io no…semplicemente!

Perché non ci credo?

Perché vedo uomini piccoli…dei quali non mi fido…non mi fido del loro percorso…non mi fido delle belle parole alle quali spesso non seguono fatti…non mi fido perché la nostra italica società non si fonda sull’onestà intellettuale, ma sulla furbizia, sulla scaltrezza, sulla corruzione e contrariamente a quello che pensate ai nepotismi ed ai ruffiani!

La meritocrazia è solo una bella parola e resta confinata a chimera.

Siamo una società malata delle caratteristiche di cui sopra e lo riflettiamo su tutto il tessuto sociale.

Ecco perché servono gli atei libertari, sempre attenti e pensanti…con la propria di testa…senza pensieri indotti o pregiudiziali…solo quelli che si leggono con i propri occhi e si vivono con le proprie esperienze.

Non siamo infallibili…ma siamo liberi di pensare!

L’Ateo, mi ripeto, non ha dogmi da seguire, non ha certezze del cosa vi sia dopo la morte e si forma una vita propria, improntata sulla ricerca costante…sulle domande…sui dubbi…sul rispetto…sulla condivisione…sulle pari opportunità, sull’uguaglianza…parola che voi moderni lavoratori dell’oggi affetti d’egoismo individualista aborrite!

Ecco perché noi atei siamo iconoclasti ed irriverenti senza alcuna indulgenza verso il potere ed i potenti ed i loro servi…ecco perché ci temono…perché conosciamo le carte prima che vengano giù dal mazzo…perché sappiamo chi sono…gli ingannatori…i mistificatori…i falsi miti…i leader supposti…i manager letali!

Qualche bandito, manigoldo e marrano ha percorso furbescamente la vita politica o sociale od economica ed industriale del nostro paese…ma noi li abbiamo scoperti e li additiamo…nonostante molti dei miei correi concittadini continuino ad idolatrarli questi furfanti della parola e proditori killer dei sogni dei deboli!

Siete voi i vigliacchi…miei concittadini inchinati e servi…vi occorrono gli idoli…i campioni…gli eroi…per autoproclamarvi  “sudditi”…felici ed assuefatti.

Non vi interessa chi sta in basso…perché voi siete per il successo…la fama…la meritocrazia…certo come la si ottiene…è accidentale vero?

Non sostanziale per voi!

Elogio l’ateismo infine…essere liberi da vincoli libera la mente e questa è l’opinione di un ateo umanista!

Ecco perché l’aspirazione, perdonate l’ambizione, è essere l’equivalente moderno…ma ancora più determinato…di MARCO PORCIO CATONE detto IL CENSORE!

Attenti…che vi scopro…infami concittadini!!!!!

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Il Respiro dell'ignoto

Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove voci
Anno edizione: 2015
Pagine: 98 p. , Brossura
EAN: 9788856775341

 

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