VERSO L'OSCURITA'


I tempi che stiamo vivendo quest’oggi sono caratterizzati, nuovamente, da un forte significato ideologico.

Dove il fattore “IDEOLOGIA” torna ad essere marchiato in “Destra e Sinistra”.

Siamo tornati a questa dicotomia in maniera decisamente brutale “grazie e soprattutto” al definitivo sdoganamento di quel latente DNA fascista appartenente a buona parte del tessuto sociale italiano che il “buon Matteo Salvini” ha incanalato con crudo cinismo elettoralistico verso i facili bersagli definiti da ciò che è diverso da noi e dalla nostra presunta appartenenza a chissà quali valori culturali (!).

Onore (quale… forse quello colonialista fatto di stermini, stupri ed eccidi di massa?), Patria…(quale…forse quella che ci accomuna solo quando gioca la nazionale di calcio e battersi il petto all’inno nazionale o quella priva di qualsiasi forma di civismo, tranne che nelle tragedie che si ripetono con costante regolarità?), Famiglia…(quale…solo quella Cristiana, Cattolica, eterossessuale…dimenticando i nostri peggiori vizi privati (vero cara Alessandra Mussolini?) che diventano pubbliche virtù all’occorrenza ).

Quanta ipocrisia in tutto questo coacervo di elementi valoriali che perdono di significato non in quanto tali (e ciò sarebbe ammissibile ed accettato se pur non condiviso da tutti) poiché invece svuotati da comportamenti esattamente contrari dalla gran parte di chi li sbandiera.

La solita ipocrisia all'italiana...forti con i deboli, supini ai potenti.

Il nostro nuovo e grottesco supereroe della Lega dal petto nudo (tristemente memoria di un altro pettonudista degli anni 30) ha trovato un campo di battaglia politica ormai obliato e sgombro da un Cavaliere Nero di Arcore ormai in disarmo e da una sinistra non più sinistra, ma diventata la più infelice delle fotocopie della vecchia Democrazia Cristiana.

In tal senso, come già feci in passato, considero il buon altro Matteo (RENZI) la peggiore calamità innaturale capitata alla sinistra, già per altro in netto declino, essendosi svuotata della sua essenza di argine e difesa delle classi più deboli da tempo.

Il gioco è fatto…oggi siamo in mano almeno ad un terzo di esagitati nostalgici camerati privi di alcuna cultura fatta di conoscenza della storia, quindi della possibilità di non fare i tragici errori del passato.

Ecco dunque la facile propaganda che esalta le paure causate dalla crisi mondiale delle economie globalizzate (quindi la crisi indotta dai ricchi verso i poveri) che si esplica nei confronti del falso problema del diverso, del migrante.

E’ il classico giochetto dei potenti e dei ricchi…per sviare il vero problema si scatenano le falangi barbare verso il facile bersaglio degli inermi.

Qui si trova poi la malsana ideologia dei camerati che altro non aspettavano di rigonfiare il petto e battere i pugni in nome dei (presunti) valori sovradescritti.

Durante le ultime elezioni avevo la speranza che si superassero queste ideologie attraverso il voto nei confronti di quella forza denominata Cinque Stelle nata come forza apartitica proveniente dal basso e per questo in grado di fare piazza pulita delle vecchie logiche di spartizione clientelare.

Ma certamente una legge elettorale bieca e corrotta alla nascita non ha permesso di vincere a questo movimento che ha ottenuto la maggior parte di voti ma non gli è stato permesso di governare da sola.

Dunque per formare un governo si è dovuto trovare un’alleanza funzionale ad un programma di rottura verso la vecchia gestione politica che faceva del clientelismo una pratica evidente e nemmeno nascosta.

Ecco dunque che nasce il pericolo… il pericolo vero di una “OSCURITA” fatta di crociati che di cristiano nulla hanno, dato che non conoscono i valori del vero cristiano rappresentati dalla tolleranza, dalla pietà, dall’accoglienza, dalla fratellanza.

Ma loro sono Cattolici, Bianchi, Eterosessuali, Patrioti…insomma i Giusti (?)…peccato un attimino fascistelli senza nessuna comprensione di ciò che è diverso dai loro canoni, pronti al manganello ed alla coercizione.

Auspico che i cinque stelle facciano da sentinelle a questa deriva oscurantista e che ci si attenga al programma…semplicemente al programma.

La lega rappresenta un potenziale pericolo democratico, sono, lo dissi già anni fa in un mio libro (Catarsi di una Formica) un coagulo di immensa stoltezza e pregiudizio, un mix letale e derivare verso inutili nazionalismi infarciti di vecchi slogan vacui e forieri di scontri ideologici è molto facile e controproducente per tutti.

Purtroppo anziché superare le ideologie più profonde e deleterie come fascismo e comunismo (non quello blando all’italiana) le stiamo nuovamente cavalcando ed il vero pericolo è rappresentato da una nuova fase fatta di contrapposizioni non solamente dialettiche ma di vero scontro sociale.

Sarebbe un disastro ed un vero macello…perché a quel punto scenderebbero in campo anche i….”Buonisti” e questi…come le formiche…quando si arrabbiano…!


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PUBBLICAZIONI

Il Respiro dell'ignoto

Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove voci
Anno edizione: 2015
Pagine: 98 p. , Brossura
EAN: 9788856775341

 

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