La nuova frontiera del KU KLUX KLAN


Tutto ciò che è discriminazione è prevaricazione dell’altrui stato di fatto e di pensiero, negazione della possibilità di esistenza delle differenze, delle diversità…che sono inevitabili in un mondo perennemente in trasformazione e che rappresentano il fondamento di un dialogo fra le parti costruttivo per una società cosmopolita, senza che ciò incuta timori o paure di fantomatiche invasioni o perdite di valori.

Perché queste discriminazioni, evidenti e palpabili nei confronti di quello che mirabilmente qualcuno ci ha insegnato essere il nostro prossimo, siano oggi rinvigorite è spiegato da una perdita evidente della memoria storica della nascita del mondo occidentale europeo e di quello oltreatlantico.

Siamo dovuti passare da enormi tragedie di guerre civili e di guerre mondiali per generare il seme di una società globale improntata al libero scambio di merci e di persone, creando i presupposti per una ricerca di vita democratica rivolta al dialogo ed alla reciproca legittimazione, nel rispetto delle libertà proprie ed altrui.

Oggi quelle conquiste di tanti dei nostri avi morti per il valore della libertà e della tolleranza, quindi della convivenza, sono vacillanti…direi in completa balia di eventi che stanno riportando le nostre società ad un primordiale atavico odio fra le genti.

E’ un continuo fiorire di movimenti terroristi alimentati da presunte guerre di religione (il tristemente notorio oppio dei popoli), da movimenti nazionalisti retrogradi figli di una sottocultura latente e sdoganata da politici poco lungimiranti se non conniventi (Berlusconi in Italia, Trump negli Stati Uniti, Orban in Ungheria…decisamente i più evidenti e marcati) ma anche purtroppo da molte persone cosiddette “normali” che improvvisamente in una cena comune, od in un commento sui social ti escono con la frase tipica: “No io non sono razzista ma i negri non sono uguali a noi!”

Ah proposito dei citati fra parentesi, qualcuno obietterà che sono stati regolarmente eletti…ed io aggiungo, provocando, che è questo che preoccupa…..un popolo prono e pecoreccio che ama essere dominato è tendenzialmente vile pertanto chi è vigliacco poi diventa aggressivo per difendere il proprio piccolo orticello, affidandosi al capobastone più potente.

Dietro alla frase di cui sopra e di quel siffatto genere c’è un agghiacciante vuoto di cultura, dunque e quindi, giustappunto sottolineato in precedenza, di memoria, una sopraggiunta vacuità di valori contrastata da dei disvalori evidenti come la presunzione di razza....il suprematismo.

Quella memoria che ci ricorda che la guerra di secessione americana venne vinta dai nordisti sui sudisti, i quali non demordendo la sconfitta sul campo, fondarono, reiterandolo nel tempo, il famigerato KU KLUX KLAN…mai definitivamente scomparso…anzi oggi molti spudorati ammettono candidamente e ne vanno addirittura fieri di essere razzisti…suprematisti direi.

Chi pensa alla superiorità di razza, qualsiasi essa sia, bianca, rossa, gialla, nera, ariana o cos’altro è un pazzo pericoloso per il futuro….e chi si fa paladino di presunte difese di queste superiorità è un potenziale soldato/killer disposto ad umiliare, torturare ed uccidere...sempre in nome di una presunzione.

Esagero……? No….non credo, basta osservare i commenti più feroci che sui social accompagnano talune circostanze e gli eventi dei giorni nostri.

La ferocia di alcune esternazioni sono talmente lampanti di un nuovo clima di odio aprioristico e pregiudiziale da apparire più di un campanello di allarme.

Difficilmente si riscontra un equilibrio fra interlocutori che discutono di argomenti ed ideali o valori, tutti cercano di delegittimare gli altri attraverso delazione sullo stato sociale dell’altro che magari accidentalmente è gay o che magari è di colore o chi oggi viene in maniera sprezzante definito un buonista….come se quest’ultimi non fossero persone che auspicano di vivere in un società di regole condivise e di senso civico (questo tristemente scomparso in Italia).

Il germe razzista è fra noi, cammina con noi, respira, si alimenta e purtroppo accresce cuori deboli e teste vuote di cultura, di storia, di memoria…ma purtroppo non solo…anche persone che hanno avuto la possibilità di studiare e quindi la facoltà di comprendere e di conoscere sono assolutamente convinte della superiorità della razza bianca…sono queste le più pericolose…le più letali…quelli che definisco cattivi maestri…quelli che oggi hanno sdoganato la trivialità di un non-pensiero discriminante, prevaricante e ferale come il razzismo.

Il KU KLUX KLAN oggi è senza maschera, senza tuniche, senza vergogna, senza pudore alcuno, è in televisione, scrive sui giornali, si prospetta sui social....è un nostro conoscente....forse un creduto amico....che tristezza....che sgomento....

In alto i cuori….e combattiamoli....ovunque siano e chi siano!

#KUKLUXKLAN #VIKTORORBAN #RAZZISMO #DONALDTRUMP #suprematism #silvioberlusconi

POST RECENTI

MADE BY SOPHIE WITH LOVE

PUBBLICAZIONI

Il Respiro dell'ignoto

Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove voci
Anno edizione: 2015
Pagine: 98 p. , Brossura
EAN: 9788856775341

 

© 2020 by Giampaolo Guzzoni             

  • Grey Facebook Icon
  • Grey Twitter Icon