Un Uomo....VERO.......UN EROE


Oggi è l'anniversario della strage di Capaci, sono passati 25 anni, un quarto di secolo, io quel giorno avevo 28 anni. Avevo già allora un certo senso di disgusto per quell'ortodossia politica che dal dopoguerra impediva un ricambio politico, un'alternanza, con ogni metodo possibile, lecito e non lecito. Poi c'era un altro problema, per così dire, si chiamava MAFIA , una catena immorale, una vergogna del nostro paese, da tanto si diceva che bisognava combatterla, estirparla. Eppure, nonostante i proclami di tanti politici dell'epoca, quel fenomeno continuava a respirare profondamente e il 23 Maggio del 1992 esplose con ferocia uccidendo, uccidendo ancora una volta......ma in quell'occasione uccise l'anima vera della Repubblica, perché uccise un magistrato lungimirante, coraggioso, intelligente, solo..................

Uccise l'Italia vera, quella della quale andare fieri, un uomo intellettualmente libero e già ciò fa paura, in special modo a quell'ortodossia politica che comandava allora, se quell'uomo poi fosse un Magistrato il "pericolo" di aprire i tombini e scoperchiare le fogne degli inganni e del malaffare era decisamente un evento da evitare, per quei corrotti, per quei vili che cospirarono per la sua morte, la sua e quella degli uomini della sua scorta e della sua compagna. Se Pasolini fosse stato vivo avrebbe detto "IO SO".....so chi l'ha ucciso e perché, ma non ho le prove. Ebbene io non sono nessuno, all'epoca giovane, tornando a casa, vidi mia madre accogliermi con quella notizia che non vorresti sentire mai, lui GIOVANNI FALCONE, raccontato da qualche coraggioso giornalista, un uomo in prima linea, inviso al potere, a lottare contro la mafia, a lottare per noi, per noi che eravamo italiani, come lui, cittadini, come lui.

Lui GIOVANNI FALCONE........ucciso!

Vidi lo sgomento nel volto di mia madre e capii...capii la sua angoscia che divenne anche la mia......sapevamo chi era Falcone e cosa facesse. Lo ripeto, io non sono nessuno, ma ho visto l'evolversi di questo paese, di quelle indagini dopo quell'attentato ed ho capito....si ho capito....quell'uomo era un eroe vero, un eroe inconsapevole, servitore dello stato, un nostro servitore, lui credeva profondamente nella giustizia e voleva che fosse di tutti, cercando di combattere la "mafia", una vergogna che ancora oggi ci contraddistingue.

Quell'uomo venne ucciso da una bomba messa da "ominicchi" della mafia, ma i mandanti veri, collusi e vigliacchi, furono altri e sono sicuro........sì lo sono........ che sedevano nelle alte sfere del potere.....della politica di allora.

Falcone vive......insieme a Borsellino......lassù ci guardano ed attendono il momento nel quale la verità sorga dai meandri dell'ignavia di questo paese vile che ha permesso ad un capo del consiglio recente di difendere e glorificare un mafioso acclarato da sentenze (Mangano stalliere di Arcore) ed un fondatore del partito che ci ha governato per anni condannato per concorso esterno per associazione MAFIOSA ed oggi ancora e per fortuna in carcere (ex senatore DELL'UTRI MARCELLO) senza ricordare mai, senza riflettere, senza indignarsi, senza ribellarsi...........

Sì......basta leggere, informarsi, attendere le inchieste di gente coraggiosa ed aspettare che qualcuno liberi la propria anima dalla vergogna del silenzio........ma in fondo io lo so, come credo tanti miei concittadini........non ho bisogno di rivelazioni, il mio cuore mi parla.

GIOVANNI FALCONE ti ricordo, ti porto nella mia memoria, nel mio cuore.......il tuo esempio dovrebbe essere insegnato nelle scuole........sei tu, come BORSELLINO........ il mio EROE.

IO NON DIMENTICO........e racconto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

#stragedicapaci #giovannifalcone #mafia #MANGANO #DELL39UTRI

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PUBBLICAZIONI

Il Respiro dell'ignoto

Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove voci
Anno edizione: 2015
Pagine: 98 p. , Brossura
EAN: 9788856775341

 

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